Comunicati stampa

12 Settembre 2017

Modena capitale del lavoro sicuro per due giorni

Al via l’ottava edizione di Ambiente Lavoro Convention che si svolgerà alla Fiera di Modena il 13 e 14 settembre.  Non si tratta solo di un ritorno nella città da cui, nel 1992, prese avvio  il  progetto  perché  Ambiente  Lavoro  per  l’edizione  modenese  torna  anche  nella  sua  veste  di Convention nazionale  e si propone quale primo e più importante appuntamento dedicato alla sicurezza nei luoghi  di  lavoro. Ambiente  Lavoro  Convention  ha  scelto  di  avvalersi  del  contributo  scientifico  di  Enti, Associazioni e Aziende per offrire un programma culturale di altissimo profilo. E’ un trend in crescita  quello che riguarda le denunce di infortunio sul lavoro nel nostro Paese. Secondo i dati  Inail  relativi  ai  primi  sette  mesi  dell’anno  sono  state  380.236,  4.750  in  più  rispetto  allo  stesso periodo del 2016 (+1,3%), per effetto di un aumento infortunistico dell’1,2% registrato per i lavoratori (2.832 casi in più) e dell’1,4% per le lavoratrici (oltre 1.900 in più).  591 è il numero delle vittime da Gennaio a Luglio di questo anno. All’incremento hanno contribuito soltanto la gestione Industria e servizi (+2,1%) e la gestione Conto Stati dipendenti (+3,6%), mentre Agricoltura e Conto Stato studenti delle scuole pubbliche statali hanno fatto segnare un calo pari, rispettivamente, al 5,0% e all’1,9%. A livello territoriale, le denunce d’infortunio sono aumentate al Nord (oltre 5.800 casi in più) e, in misura più contenuta, al Centro (+245), mentre hanno fatto registrare una diminuzione al Sud (-985) e nelle Isole (-337).

L’Emilia Romagna  e  la Lombardia  sono le regioni in cui si è registrato  il maggior aumento dei casi di incidenti:  1560  denunce in più per la  prima e  2016 per la  seconda.  Alla ripresa dell’economia  e della occupazione ecco tornare l’aumento degli infortuni, come in una spirale difficile da spezzare. E così la ripresa, anche  nella  nostra  Regione,  si  associa  all’aumento  di  un  fenomeno  che  rappresenta  da  tempo,  per  tutto  il Paese,  una  minaccia  per  i lavoratori  e  per  i  datori  di  lavoro.  Di  recente , a  seguito  degli  ultimi  gravissimi incidenti che hanno provocato la morte a tre lavoratori,  il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha dichiarato che : “L’Italia non può rassegnarsi, servono più controlli”.

Al  tema  dei  controlli  e  della  prevenzione  dei  rischi  l’Azienda  USL  di  Modena,  partner  scientifico dell’edizione  2017  di Ambiente  Lavoro  Convention, insieme  a  INAIL e Regione Emilia  Romagna  ha organizzato una serie di seminari che affronteranno i rischi e le modalità di protezione della salute dell’uomo e dell’ambiente. Si comincia dai  rischi legati all’uso di sostanze chimiche alla luce di quanto prevede la normativa europea. Non si tratta solo delle sostanze chimiche utilizzate nei processi industriali ma anche di quelle utilizzate quotidianamente: detergenti, solventi, vernici e ancora quelle presenti negli abiti, nei mobili e  negli  elettrodomestici.  Il  regolamento  europeo  (REACH,  Registration,  Evaluation,  Authorisation  and Restriction of Chemicals ), infatti, interessa una vasta gamma di aziende di molti settori e non solo quelle legate all’uso diretto delle sostanze chimiche: dal fabbricante che produce le sostanze, all’importatore che acquista dai paesi extra UE e che dovrà assumersi responsabilità dirette, all’utilizzatore a valle che si serve delle  sostanze  chimiche  per  la  sua  produzione.  Una  intera  sessione  invece  sarà  dedicata  ai  rischidell’esposizione  alle  radiazioni  ionizzanti  e  non  ionizzanti e  ai  relativi  necessari  adeguamenti  per l’imminente recepimento della direttiva europea (2013/59/Euratom) previsto entro il 6 febbraio 2018. Anche in  questo  caso  sono  diversi  i  settori  coinvolti:  dal  campo  industriale  a  quello  sanitario  e  di  ricerca, dall’esposizione ai campi elettromagnetici alla qualità dell’aria che respiriamo.

Del tema della sicurezza e della mobilità internazionale dei lavoratori si occupa invece  Confindustria Emilia  che  per il 13  settembre  ha messo in programma un incontro  sul  tema  “Salute  e sicurezza sul lavoro all’estero: la valutazione dei rischi, gli adempimenti e le responsabilità prevenzionistiche”.  La crisi ha comportato una forte riduzione e contrazione del mercato interno, tuttavia il sistema produttivo emiliano romagnolo ha saputo reagire facendo leva sulla propria propensione alla internazionalizzazione. Secondo i dati di Confindustria Emilia, l’Emilia-Romagna continua ad essere la prima regione in Italia per export pro capite,  terza  per  valore  assoluto  (13,4%  del  totale  nazionale),  preceduta  dalla  Lombardia  (26,9%)  e  dal Veneto (13,9%). Un dato rilevante se si considera che le imprese emiliano romagnole sono poco più dell’8% del totale nazionale. Gli investimenti esteri diretti delle imprese dell’Emilia-Romagna collocano la regione in terza posizione in Italia, con quasi 4.000 imprese estere controllate e/o partecipate da imprese emiliano-romagnole. Il fenomeno della mobilità internazionale dei lavoratori, strettamente connesso all’apertura verso i mercati esteri che le imprese della nostra Regione stanno sempre più realizzando con i propri prodotti e servizi, determina la necessità di garantire un livello di tutela della sicurezza e igiene sul lavoro equivalente a quello  previsto  dalle  norme  nazionali  relative  alla  sicurezza.  Obiettivo  dell’incontro  è  quello  di  fornire indicazioni  operative  per  comprendere  le  molteplici  differenze  di  carattere  giuridico  e  pratico,  valutare  i rischi che possano derivare dal contesto geografico, socio-politico e dalle condizioni igienico-sanitarie del Paese in cui il lavoratore è chiamato ad operare attraverso le testimonianze di esperti del settore che da anni si occupano delle questioni connesse all’impiego dei lavoratori al di fuori dei confini nazionali.

C’è ancora molto da fare sul piano della diffusione di una nuova cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro e occorre  mettere  le tante  competenze a confronto  così che  il fenomeno  possa essere affrontato in  un’unica approfondita occasione di incontro con tutti gli interlocutori. Ambiente Lavoro Convention annovera tra i numerosi partner Inail, Associazione Ambiente Lavoro, Aifos, Aias, AssoAcustici, Istituto Ambiente Europa, Società Italiana di Medicina del Lavoro ed Igiene Industriale, Regione Emilia Romagna e l’Azienda Sanitaria di Modena.

Al  centro  dell’ottava  edizione  saranno  l’invecchiamento,  la  sicurezza  stradale,  la  sicurezza  nel  comparto metalmeccanico e agroalimentare, il benessere sui luoghi di lavoro e la sicurezza ambientale. Ambiente Lavoro Convention si rivolge a tutti coloro che operano nel settore dei servizi alla sicurezza e protezione,  a chi  si occupa  di prevenzione  dalle  malattie sul  lavoro, ai  datori di  lavoro, ai  dipartimenti  di sanità delle Aziende USL, ai medici del lavoro e a tutti gli enti e associazioni dedicati alla sicurezza.

Con  i  suoi  147  convegni,  91  sponsor,  441  relatori  e  352  ore  di  formazione,  Ambiente  Lavoro Convention  si propone quale luogo ideale per tutti coloro che credono che la sicurezza e il benessere sul posto di lavoro siano una conquista culturale che può e deve modificare, migliorandole, le attuali condizioni di lavoro.

L’ appuntamento è per il 13 e 14 settembre prossimi a Modena Fiere.

L’Ufficio Stampa 3389276889