Comunicati stampa

04 Agosto 2017

Infortuni sul lavoro, gli over 50 i più a rischio

Più si invecchia e più il lavoro può essere pericoloso. E’ questo che dice l’ultima Relazione Inail sui dati degli infortuni nel 2016. Se gli incidenti sul lavoro diminuiscono o restano stabili in tutte le classi di età,aumentano dai 50 anni in su. Per la fascia di età che va dai 50 ai 54 anni, per esempio, dal 2012 al 2016 gli infortuni passano dall’11,29 al 12,76% del totale (80.632 contro 81.819). Ancora peggio per il segmento 55-59 anni: nello stesso arco di tempo l’incidenza di infortuni va dall’8,12 al 10,06% (60.589 contro 64.533). E addirittura raddoppia nella fascia d’età 60-64: dal 2,86% del 2012 al 5% del 2016 (23.162 contro 32.191). Anche di questo si parlerà ad  Ambiente Lavoro, la più importante  Convention nazionale dedicata  alla  sicurezza  sui  luoghi  di  lavoro,  in programma  alla  Fiera  di  Modena  il  13  e  14  settembre 2017.

Il trend che vede i ‘senior’ più colpiti si nota anche per gli infortuni mortali. Fatta eccezione per la fascia d’età 20-24 anni, diminuiscono in tutte le altre, tranne per i lavoratori più ‘anziani’. Per il segmento 50-54 anni si passa dal 14,74% del 2012 al 19,11% del 2016 (201 contro 211). Per il 55-59 si va dal 13,64% al 16,49% (186  contro  182).  Uno  sguardo,  ancora,  alla  gravità  degli  infortuni:  pure  in  questo  caso  gli  over  50  sono quelli non solo con un tasso di mortalità più alto (ben 112 decessi nel 2016 per il segmento 50-54) ma anche quelli  con  la  percentuale  più  alta  di  menomazioni  dovuta  a  infortuni  sul  lavoro;  sempre  prendendo  come riferimento il 2016, nella classe d’età 50-54 si sono verificati 10 infortuni con grado di menomazione tra il 51 e l’85% e 8 tra l’86 e il 100%; per fare un confronto, nella classe d’età 30-34 anni gli infortuni tra il 51 e l’85% sono stati 6 e quelli tra l’86 e il 100% sono stati 4. Infine, risultano rilevanti anche i dati relativi ai lavoratori deceduti per malattie professionali: nonostante siano in diminuzione anno dopo anno per tutte le fasce d’età, resta comunque un netto divario tra gli under 50 (5 decessi nel 2016 contro gli 11 del 2012) e gli over 50 (935 nel 2016 rispetto ai 1.172 del 2012).

Secondo alcune previsioni già entro il 2030 in molti Paesi europei i lavoratori di età compresa tra 55 e 64 anni costituiranno il 30% o più della forza lavoro. Dati che rendono urgente un’attività di formazione mirata per  prevenire  gli  infortuni.

L’Associazione  Italiana  Formatori  ed  Operatori  della  Sicurezza  sul  Lavoro (AiFOS) ha organizzato il 13 settembre 2017, durante la manifestazione “Ambiente Lavoro Convention”, il convegno “Ambienti di lavoro sani e sicuri a tutte le età”. Durante il convegno, che ricorderà i temi della campagna europea “Ambienti di lavoro sani e sicuri ad ogni età”, saranno illustrati esempi di buone prassi che mostreranno come il cambiamento dell’età media della forza lavoro imponga l’adozione di politiche e strategie nuove volte ad una nuova consapevolezza che eviti pregiudizi e preconcetti.

Dunque per favorire nelle aziende una corretta politica di “age management”, mercoledì 13 settembre 2017, dalle 14.30 – 17.30, durante la manifestazione Ambiente Lavoro Convention 2017 di Modena (Sala Puccini – Padiglione B), si terrà il convegno “Ambienti di lavoro sani e sicuri a tutte le età”.

Gli interventi al convegno:

  • Inail Direzione Centrale Prevenzione
  • Focal Point per l’Italia della campagna europea La campagna europea “Ambienti di lavoro sani e sicuri”
  • Rocco Vitale, Presidente AiFOS L’invecchiamento nel suo contesto sociale
  • Ada Benedetto, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Ferrero Mangimi S.p.A. Ferrero Mangimi, un’azienda a misura di lavoratore (di ogni età) –
  • Alessandro Faccio, Contec AQS Metodo ARAI® (Age Risk Assessment Index), un nuovo approccio alla valutazione dei rischi
  • Rinaldo Ghersi, coordinatore Gruppo CIIP Invecchiamento Invecchiamento nei lavoratori della sanità
  • Matteo Fadenti, Consigliere Nazionale AiFOS Rapporto tra alimentazione, sicurezza sul lavoro ed invecchiamento lavorativo.

Ambiente Lavoro Convention annovera tra i numerosi partner Inail, Associazione Ambiente Lavoro, Aifos, Aias, AssoAcustici, Società Italiana di Medicina del Lavoro ed Igiene Industriale, Regione Emilia Romagna e l’Azienda Sanitaria di Modena.

Al  centro  dell’ottava  edizione  saranno  l’invecchiamento,  la  sicurezza  stradale,  la  sicurezza  nel  comparto metalmeccanico e agroalimentare, il benessere sui luoghi di lavoro e la sicurezza ambientale. Ambiente Lavoro Convention si rivolge a tutti coloro che operano nel settore dei servizi alla sicurezza e protezione,  a chi  si occupa  di prevenzione  dalle  malattie sul  lavoro, ai  datori di  lavoro, ai  dipartimenti  di sanità delle Aziende USL, ai medici del lavoro e a tutti gli enti e associazioni dedicati alla sicurezza.

Con  i  suoi  147  convegni,  91  sponsor,  441  relatori  e  352  ore  di  formazione,  Ambiente  Lavoro Convention si propone quale luogo ideale  per tutti coloro che credono che la sicurezza e il benessere sul posto di lavoro siano una conquista culturale che può e deve modificare, migliorandole, le attuali condizioni di lavoro.

L’ appuntamento è per il 13 e 14 settembre prossimi a Modena Fiere.

L’Ufficio Stampa

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