Comunicati stampa

13 Settembre 2017

Aggressioni ad autisti e controllori dei bus, ecco come valutare e gestire i rischi. Ad Ambiente Lavoro lo studio del Gruppo Igeam

Da tempo ormai le pagine di cronaca riportano notizie di aggressioni nei confronti di chi lavora a stretto contatto col pubblico. Un fenomeno che colpisce anche, ma non solo, quanti lavorano sui mezzi di trasporto pubblici e di cui conosciamo solo la punta dell’iceberg. Alle aggressioni fisiche, infatti, si affiancano altri tipi di aggressioni, come liti e insulti, che contribuiscono ad alimentare il clima di insicurezza tra i dipendenti prima ancora che tra gli utenti. E’ di oggi la notizia che cinquanta controllori Seta saranno per la prima volta in Italia equipaggiati di una telecamera ad alta qualità, in grado di registrare fino a otto ore consecutive. Nel progetto, pensato per contrastare il fenomeno dei ‘portoghesi’, rientrano Modena, Reggio Emilia e Piacenza. Lo  strumento permetterà anche di immortalare le eventuali aggressioni subite dai controllori, episodi che sempre più spesso avvengono a fronte della richiesta del biglietto di viaggio.

E simili episodi impattano negativamente sia sull’individuo che sull’azienda. A livello individuale aumentano gli infortuni e le patologie correlate alla condizione di stress, come disturbi del sonno, stanchezza e depressione, che possono indurre il soggetto anche al suicidio. A livello aziendale un simile clima lavorativo riduce la capacità produttiva, a causa, tra gli altri, di episodi quali l’aumento delle assenze per malattia e del turn over del personale.

Di tutto questo si parlerà ad Ambiente Lavoro Convention il 13 e 14 settembre a Modena Fiere grazie al Gruppo Igeam, azienda da tempo impegnata sul fronte del benessere in ambito lavorativo, che ha effettuato uno specifico studio sul rischio aggressioni esterne sui bus per mettere a punto uno strumento di valutazione utile per prevenire e ridurre la comparsa di simili episodi.

Nello specifico del trasporto pubblico locale, l’analisi ha confermato che i soggetti più a rischio sono autisti e controllori e che il rischio aumenta per quelle linee che attraversano le parti più critiche delle città.

Ma come rendere i bus più sicuri? Le misure sono diverse e devono essere integrate. Agli interventi tecnici, come ad esempio l’installazione di barriere che possano evitare il contatto fisico con

l’aggressore, vanno affiancati corsi di formazione per la gestione e la mitigazione dei conflitti. E va predisposto anche un protocollo post aggressione per tutelare il benessere psico-fisico della vittima.

Di tutto questo e molto altro gli esperti invitati dal Gruppo Igeam  discuteranno nel seminario dal titolo “Aspetti emergenti nella gestione dei rischi a lavoro” in programma il 13 settembre alle 16 nell’ambito di Ambiente Lavoro.

Ambiente Lavoro Convention annovera tra i numerosi partner Inail, Associazione Ambiente Lavoro, Aifos, Aias, AssoAcustici, Società Italiana di Medicina del Lavoro ed Igiene Industriale, Regione Emilia Romagna e l’Azienda Sanitaria di Modena.

L’Ufficio Stampa

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